Dal 28 al 30 agosto 2026, Agnone si trasforma nella vetrina più importante d’Italia per il mondo del formaggio, ospitando la 4° edizione di Casearia – Fiera Nazionale dei Formaggi Italiani, la manifestazione di riferimento del Centro-Sud per il settore lattiero-caseario. E il Molise sarà grande protagonista con ben 24 realtà regionali che rappresenteranno l’eccellenza della tradizione casearia e agroalimentare locale, affiancate in fiera anche dalla Regione Molise – Assessorato alle Politiche agricole ed agroalimentari in collaborazione con l’ARSARP (Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo, Rurale e della Pesca).
Su oltre 70 espositori totali della fiera, 10 sono caseifici e aziende lattiero-casearie molisane, a cui si aggiungono 10 aziende di altre produzioni alimentari e 4 organizzazioni e istituzioni regionali. Un contingente che testimonia la vitalità del comparto, considerato tra i più importanti dell’economia regionale.
Si potranno assaporare i prodotti dell’Azienda Agricola La Masseria e del Caseificio F.lli Pallotta di Capracotta, di Biancometa di Acquaviva d’Isernia, del Caseificio S. Stefano di Carovilli, della Società Agricola Alba di Campolieto, di Fonte Romita Antica Fattoria di Capracotta, dello storico Caseificio Di Nucci e del Caseificio Di Pasquo di Agnone, del Caseificio Molisano L. Barone di Vinchiaturo e de La Matesina di Bojano. Dieci realtà che portano in auge l’arte di trasformare il latte in eccellenze gastronomiche, coprendo tutto il territorio regionale dall’Alto Molise fino al Basso Molise.
Ad affiancarle, altre dieci aziende regionali arricchiscono l’offerta agroalimentare molisana in fiera. Tra queste, Il Nido del Pettirosso di Ferrazzano, guidata da Giovanna Cerio, che trasforma frutta e verdura entro 24 ore dal raccolto in confetture, creme e sottoli artigianali, premiati agli International Taste Awards; F. Fraraccio 1929, storica coltelleria di Frosolone; Passarè, che dalla Capitale promuove i prodotti tipici molisani, dal caciocavallo quadrato ai liquori artigianali; e Campi Valerio, cantina che interpreta con rigore i vitigni tradizionali della regione. C’è poi Casa Priolo di Bojano, il panificio-pasticceria di Stefano Priolo, che racconta il pane come un’arte fatta di equilibrio tra ingredienti e know-how, di impasti affidati a tecniche indirette come biga, poolish e lievito madre, e di grani antichi molisani — farro, segale, grano saraceno e saragolla — reinterpretati anche in chiave dolciaria con un occhio alla salute e alla qualità delle materie prime. Presenti infine Apicoltura Riccardo Lanni di Morrone del Sannio, Castelpetroso – Fonte del Benessere Resort di Castelpetroso, Mondolavoro e Dolceamaro/Nutfruit Italia, storica azienda dolciaria di Isernia da mezzo secolo nel settore dei confetti, oggi affiancata dal progetto Nutfruit dedicato alla filiera molisana della mandorla, dalla coltivazione alla trasformazione in mandorle sgusciate, pelate, granelle e burri.
A completare la presenza molisana, quattro tra organizzazioni e istituzioni regionali: CIA – Agricoltori Italiani del Molise, GAL Molise Rurale e Coldiretti Molise. A questi si affianca la Regione Molise che sarà presente con un stand promozionale, vetrina pensata per raccontare e valorizzare le eccellenze molisane davanti a un pubblico nazionale.
“Tradizione che nutre, identità che resta”: un progetto speciale per le eccellenze in regime di qualità.
Il legame tra Casearia e il Molise si rafforza anche quest’anno grazie al progetto “Promozione Molise 2026”. Finanziato attraverso la Misura 3 – Sottomisura 3.2 del PSR Molise 2014/2022, il progetto porterà ad Agnone uno stand collettivo con il claim “Tradizione che nutre identità che resta” promosso dell’Assessorato alle Politiche agricole ed agroalimentari e ARSARP e dedicato alle aziende regionali che producono in regime di qualità, DOP, DOC, IGP, IGT e Biologico, spaziando tra vino, tartufi, formaggi olio extravergine d’oliva, mandorle, caffè, conserve e piante officinali: un’occasione unica per il pubblico di conoscere direttamente dai produttori le eccellenze molisane realizzate secondo i più rigorosi standard qualitativi.
A tal proposito, venerdì 28 agosto, alle 12:45, il progetto “Promozione Molise” propone una degustazione dedicata ai prodotti della filiera regionale, mentre alle 16:30 va in scena lo showcooking di Ermando Paglione, Chef della Nazionale Italiana Cuochi, insieme a Stefano Priolo di Casa Priolo, panificatore e pasticcere, per raccontare il latte molisano declinato in chiave pasticcera. Alle 17:00 il focus Coldiretti Molise “Filiera lattiero-casearia: innovare per crescere” vede protagonisti l’assessore regionale alle Politiche Agricole e Agroalimentari Salvatore Micone e Maria Francesca Serra, responsabile nazionale Donne Coldiretti; a seguire, alle 17:45, l’Assessorato Regionale presenta la proroga del Bando Sostegno Ricettività Rurale, mentre alle 18:15 è la volta del focus ARA Molise-Campania. La giornata si chiude alle 19:00 con la masterclass “5 sfumature di Tintilia”, dedicata al vitigno simbolo del Molise, firmata Mescita in collaborazione con l’Assessorato regionale e ARSARP.
Sabato 29 agosto, alle 16:00, la Fondazione Garrone presenta in Area Convegni “Verso una rete lattiero-casearia dell’Alto Molise, esperienze a confronto”, un momento di riflessione sulle prospettive del comparto regionale. Domenica 30 agosto, alle 15:30, Claudio Papa dell’Azienda Agricola Nutfruit Italia guida “Mandorle Molisane, il Superfood da Conoscere”, un percorso interattivo pensato per famiglie e bambini; alle 16:00, lo stand Coldiretti ospita infine “L’Oro Verde del Molise”, laboratorio e degustazione dedicati all’olio extravergine molisano, raccontato direttamente dalla voce dei produttori.
Tre giorni con i protagonisti dell’enogastronomia.
Tre giornate intense di degustazioni, masterclass, laboratori per famiglie e show cooking, con la partecipazione di volti noti dell’enogastronomia come Bruno Vanzan, Luca Pappagallo e Peppone Calabrese.
Il pass d’ingresso, acquistabile online su Ciao Tickets al costo di 8 euro (gratis fino a 12 anni), è valido per tutti e 3 i giorni e include masterclass esclusive, show cooking, degustazioni guidate, tour nel centro storico e sconti del 50% sui principali siti culturali della città, tra cui la Fonderia delle Campane Marinelli e il Museo del Libro Antico. Disponibili anche tour turistici e navette gratuite verso la Sorgente del Fiume Verrino.
Casearia 2026 apre le porte venerdì 28 agosto dalle 11.00 alle 21.00, mentre sabato 29 e domenica 30 agosto il Palasport accoglie i visitatori dalle 10.00 alle 21.00 e dalle 10.00 alle 20.00 rispettivamente, per tre giorni interi da vivere tra i sapori dei formaggi italiani. Dalle 21.00 alle 24.00 di venerdì e sabato c’è la Notte Bianca con spettacoli e concerti.
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