Dal 28 al 30 agosto 2026 è protagonista della 4° edizione della prima Fiera Nazionale dei Formaggi Italiani del Centro Sud Italia portando l’eccellenza delle produzioni piemontesi ad Agnone (IS).
Il Piemonte torna protagonista di Casearia, la Fiera Nazionale dei Formaggi Italiani, la cui 4° edizione è in programma ad Agnone (Molise) dal 28 al 30 agosto 2026. Una regione che porta in fiera l’artigianalità delle sue colline, tra formaggi a latte crudo di vacca e di capra, forme dal carattere spiccatamente rustico e un’eccellenza DOP che non ha eguali al mondo. A rappresentare questa tradizione nella manifestazione casearia più importante del Centro-Sud saranno Caseificio Persia e il Consorzio Robiola di Roccaverano DOP.
Il Caseificio Persia, di Cavallermaggiore porta ad Agnone due interpretazioni del Testun, il “testone” tipico del Cuneese: nella versione classica, dalla pasta compatta e lievemente piccante grazie al caglio in pasta di capretto, e nel Testun Affienato, che matura avvolto nel fieno maggengo assumendo sfumature erbacee. Ma la proposta del caseificio è più ampia: dalla Tuma dla culin-a, lavorata con latte crudo delle colline del Roero, al Mon vej, dalla forma quadrata e dal sapore che si intensifica con la stagionatura, fino alla Sola, dall’aspetto basso e largo, disponibile anche nelle varianti alle erbe di Provenza e al peperoncino. Completano la gamma il Fior di tiglio, arricchito in superficie con miele biologico, il Micon dai sentori di erba e burro, e la Maggiolina, dalla crosta rossiccia ottenuta con lavaggi in acqua e sale, ricetta di origine monastica piemontese.
Il Consorzio Robiola di Roccaverano DOP tutela invece un formaggio unico al mondo, prodotto artigianalmente esclusivamente tra le colline intorno a Roccaverano (AT). A pasta morbida e latte 100% caprino, nasce dalla coagulazione acida di latte crudo intero delle razze Roccaverano e Camosciata Alpina, ottenuto da animali al pascolo obbligatoriamente da marzo a novembre, senza mangimi OGM e con un’alimentazione che deve provenire per almeno l’80% dal territorio di produzione: un vero e proprio manifesto del legame tra formaggio e paesaggio.
Le realtà piemontesi si inseriscono in una manifestazione che si conferma tra le più importanti del settore, con oltre 70 espositori e più di 200 produzioni di formaggi provenienti da tutta Italia. Ad accoglierle sarà Agnone, il borgo molisano insignito dall’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio) del titolo di “Città del Formaggio”. Tre giornate intense di degustazioni, masterclass, laboratori per famiglie e show cooking, con la partecipazione di volti noti dell’enogastronomia come Bruno Vanzan, Luca Pappagallo e Peppone Calabrese.
Il pass d’ingresso, acquistabile online su Ciao Tickets al costo di 8 euro (gratis fino a 12 anni), è valido per tutti e 3 i giorni e include masterclass esclusive, show cooking, degustazioni guidate, tour nel centro storico e sconti del 50% sui principali siti culturali della città, tra cui la Fonderia delle Campane Marinelli e il Museo del Libro Antico. Disponibili anche tour turistici e navette gratuite verso la Sorgente del Fiume Verrino.
Casearia 2026 apre le porte venerdì 28 agosto dalle 11.00 alle 21.00, mentre sabato 29 e domenica 30 agosto il Palasport accoglie i visitatori dalle 10.00 alle 21.00 e dalle 10.00 alle 20.00 rispettivamente, per tre giorni interi da vivere tra i sapori dei formaggi italiani. Dalle 21.00 alle 24.00 di venerdì e sabato c’è la Notte Bianca con spettacoli e concerti.
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