Il Caseificio D&D di Calitri (AV), Fratelli Marcantonio di Castelfranco in Miscano (BN), MIR S.r.l. della Penisola Sorrentina (NA) e Tenuta Principe Mazzacane del Cilento (SA) si aggiudicano il premio nazionale di Casearia-Fiera dei Formaggi Italiani. I 20 giudici dell’ONAF assegnano ai 4 caseifici campani il riconoscimento più ambito della manifestazione più importante del Centro-Sud.
Premiati i 9 caseifici vincitori dei Casearia Awards, il riconoscimento nato all’interno di Casearia – Fiera Nazionale dei Formaggi Italiani (28-30 agosto ad Agnone, in Molise) in collaborazione con l’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi). Il premio nazionale, aperto a tutti i caseifici del Paese a prescindere dalla partecipazione alla manifestazione, ha messo in gara 76 formaggi provenienti da 35 aziende di 10 regioni italiane, valutati in forma anonima da 20 giudici Maestri Assaggiatori ONAF. Tra i 9 vincitori, la Campania è l’unica regione a portare a casa quattro primi posti: il Caseificio D&D di Di Cecca Luigi SAS con il Caciocavallo Irpino Giovane, Fratelli Marcantonio di Giovanni Marcantonio per il Caciocavallo di Castelfranco in Miscano oltre 12 mesi, MIR S.r.l. della Penisola Sorrentina con il Provolone del Monaco e Tenuta Principe Mazzacane di Annarita Tredici con la Riggiola.



Nella categoria Caciocavallo Giovane (sotto i 99 giorni) si è imposto il Caseificio D&D di Di Cecca Luigi SAS con il Caciocavallo Irpino Giovane, che nasce da latte vaccino 100% locale raccolto dai piccoli allevatori dell’Alta Irpinia, aggiudicandosi per il secondo anno di fila la targa in bronzo realizzata dalla storica Fonderia Marinelli di Agnone.
Il secondo riconoscimento arriva nella categoria Caciocavallo Stagionato (oltre i 99 giorni), vinta da Fratelli Marcantonio di Giovanni Marcantonio con il suo Caciocavallo di Castelfranco in Miscano oltre 12 mesi, azienda che produce caciocavallo di filiera corta ed artigianale sin dal 1900.
La categoria Caciocavallo di latte di Bufala e Provoloni è stata aggiudicata da MIR S.r.l. della Penisola Sorrentina con il suo Provolone del Monaco. Un prodotto DOP che racchiude il territorio di Agerola e dei Monti Lattari ed una tradizione tramandata con passione.
Il quarto trionfo nella categoria Formaggi di Pecora stagionati non a pasta filata va Tenuta Principe Mazzacane di Annarita Tredici con la Riggiola, formaggio stracchinato prodotto da capre allevate in regime biologico e rigenerativo.
Il premio è stato consegnato dalle mani di Maria Sarnataro, coordinatrice ONAF del concorso Casearia Awards, Beppe Casolo dell’ONAF e Giuseppe Di Pietro, presidente dell’Associazione Casearia, che organizza la manifestazione.
«La qualità dei formaggi è decisamente elevata. Il lavoro dei giudici è stato molto puntuale, i parametri sono estremamente tecnici perché la finalità è quella di dare un riscontro facilmente utilizzabile dal produttore per il miglioramento della qualità», ha sottolineato Maria Sarnataro.
Ecco l’elenco completo dei 9 caseifici premiati con la targa di categoria: Caseificio D&D di Di Cecca Luigi SAS, di Calitri (Avellino, Campania) per la categoria Caciocavallo giovane (sotto i 99 giorni) con il Caciocavallo Irpino Giovane; Fratelli Marcantonio di Giovanni Marcantonio, di Castelfranco in Miscano (Benevento, Campania) per la categoria Caciocavallo stagionato (oltre i 99 giorni) con il Caciocavallo di Castelfranco in Miscano oltre 12 mesi; Caseificio Egnatia S.r.l., di Monopoli (Bari, Puglia) per la categoria Mozzarelle e Burrate con la Burrata; MIR S.r.l., della Penisola Sorrentina (Napoli, Campania) per la categoria Caciocavallo di latte di bufala e Provoloni con il Provolone del Monaco; Caseificio di Nucci S.r.l., di Agnone (Isernia, Molise) per la categoria Stracciata e Scamorza con la Stracciata; Masseria La Lunghiera, di Turi (Bari, Puglia) per la categoria Formaggi di latte di bovina stagionati non a pasta filata con il Canestrato affinato in grotta; Tenuta Principe Mazzacane di Annacarla Tredici, del Cilento (Salerno, Campania) per la categoria Formaggi di latte di capra stagionati non a pasta filata con La Riggiola; Erkiles Società Agricola Semplice, di Olzai (Nuoro, Sardegna) per la categoria Formaggi di latte di pecora stagionati non a pasta filata con il Maimone; CRA Formaggi S.r.l., di Castelleone (Cremona, Lombardia) per la categoria Formaggi affinati con elaborazioni a pasta filata e non con Sfiziosi alla Lavanda.
In totale sono 24 le aziende a cui è stata riconosciuta l’Eccellenza nell’ambito dei Casearia Awards 2026 con la Campania che chiude la manifestazione come regione più premiata tra i primi posti assoluti.
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